Goldman Sachs scommette sull'Euro a 1.50 entro due mesi

29. September 2011 13:23 by Admin in Economia, Italiano, Socialismo  //  Tags:   //   Comments (0)

Di Euro si fa un gran parlare negli ultimi 2 mesi, tanto da avere oscurato le crescenti difficoltà degli Stati Uniti che non sono riusciti a mantenere nessuno degli impegni economici che si erano prefissi e che continuano a pubblicare notizie inquietanti sulla propria Economia, nonostante le manipolazioni dei dati. Perchè quando, pur manipolati, i dati sono uno peggio dell'altro, il problema è di molto più grande del previsto.

Le agenzie di rating ed i cosiddetti "speculatori" (o "mercato", si usa anche questo termine fantasioso) più che agire in senso assoluto sono i cani da guardia dell'imperialismo statunitense che sta cercando, già da almeno 3 anni, di combattere una guerra economica finale per impedire il disfacimento degli USA, il vero morto-che-cammina dell'Economia mondiale. Se c'è un paese che davvero non ha speranze, sono proprio gli Stati Uniti, altro che la Grecia...!

L'Euro è il terreno di scontro preferito, perchè la svalutazione del Dollaro, inevitabile per rallentare la caduta economica degli Stati Uniti svalutandone il debito, non può essere completata in maniera esplicita o nessuno comprerà più il debito USA, nemmeno quello a breve termine (quello a lungo termine è da tempo spazzatura). A riprova che che il cosiddetto Mercato è una figura retorica (o comica, se preferite), c'è il rialzo dell'Euro all'annuncio del tagli dei tassi di interesse ! Quando mai un investitore acquisterebbe più Euro (facendone salire il valore) quando la BCE annuncia che è pronta a tagliare i tassi e quindi il "guadagno" che si ottiene possedendo Euro ? Ma tant'è...

Già da tempo si sa che l'Europa non fallirà nè consentirà il suo disfacimento, cosa che farebbe comodo agli Stati Uniti per continuare a poter proporre il proprio prodotto (il Dollaro) come unica valuta valida internzionalmente e poter continuare a vivere sulle spalle degli altri. Ma non più di una settimana fa Goldman Sachs ha scommesso su un Euro attorno ai 1,50 dollari entro due mesi, segno evidente di come si stia orientando la crisi e di quanto tempo rimanga da vivere agli Stati Uniti.

Tornano attuali, quindi, quelle previsioni di Economisti russi fatte nel 2008 che dubitavano che gli Stati Uniti sarebbero riusciti a rimanere un paese unico da lì a qualche anno. Negli ultimi mesi la finanza statunitense, che poi è intimamente legata a quella inglese tanto che potremmo parlare di finanza anglo-sassone, sta tentando in tutti i modi di rompere l'Europa per salvare se stessa. Con le elezioni che incombono, la disoccupazione ben oltre il 20%, quasi 50 milioni di persone che vivono di sussidi statali, siamo alla stretta finale.

Add comment

  Country flag

biuquote
  • Comment
  • Preview
Loading