Le parole sono importanti e questo è un post che invita a riflettere sulle parole. Sono importanti soprattutto perchè rimagono lì, scritte, forse a caldo ma non senza pensare. E sono importanti soprattutto quelle che si scrivono parlando di se stessi, perchè oltre a tradire la propria personalità sono difficili da smentire. E Internet non solo è il regno delle parole ma, di più, è il regno delle parole che restano.
Qualche giorno fa, i social network hanno fatto l'ennesima vittima quando "Chicco" Mentana ha annunciato di voler abbandonare Twitter perchè a suo dire non sopporta più le offese continue che gli utenti gli rivolgono. In teoria dovremmo riconoscergli un pò di onestà intellettuale quando conclude dicendo "sono contrario ai blocchi, censure private. Twitter è così, o l'accetti o lasci" ma l'amara (per lui) conclusione era stata preceduta da altre affermazioni più sottili.
Ad esempio, aveva scritto : "Il numero di tizi che si esaltano a offendere su Twitter è in continua crescita. Calmi tra poco ce ne andremo, così v'insulterete tra di voi". O ancora : "Resterei se ci fosse almeno un elementare principio d'uguaglianza: l'obbligo di usare la propria vera identità. Strage di ribaldi col nickname".
Quindi Mentana sbatte la porta dettando le sue "regole" per restare sul social network, in primis quella di poter conoscere la vera identità degli utenti che lo insultano. Non aggiunge perchè nè quale differenza possa fare conoscere la verà identità di chi lo insulta ma non è difficile capire che avrebbe piacere di poter denunciare o perseguire (nell'ambito del social network o presso altri organi istituzionali) chi lo offende, nell'intento di scoraggiare probabilmente gli altri. More...
"This material is formed by the oxidation of pyrite, which is a metallic ore," Gómez Chávez said. "It means that in pre-hispanic times they appeared as if they were metallic spheres. There are hundreds of these in the south chamber.". According to George Cowgill, professor emeritus at Arizona State University and the author of several publications on Teotihuacan, the spheres are a fascinating find.
"Pyrite was certainly used by the Teotihuacanos and other ancient Mesoamerican societies," Cowgill told Discovery News. "Originally the spheres would have shown brilliantly. They are indeed unique, but I have no idea what they mean." Even the walls and ceiling of both chambers were covered with a mineral powder composed of magnetite, pyrite and hematite which provided a special brightness to the place.
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IN passato su Marte esistevano condizioni favorevoli allo sviluppo della vita. La "prova" che molti speravano di trovare arriva dall'analisi del primo campione di roccia marziana che il rover della Nasa Curiosity ha prelevato con il suo speciale trapano. "Una questione fondamentale per questa missione è se Marte ha mai avuto un ambiente abitabile" ha osservato, Michael Meyer della Nasa durante la conferenza stampa in corso presso il Jet Propulsion Laboratory. "Da quello che sappiamo ora - ha aggiunto - la risposta è sì".
Nelle rocce analizzate Curiosity ha trovato tracce di zolfo, azoto, idrogeno, ossigeno, fosforo e carbonio, alcuni degli ingredienti chimici fondamentali per la vita. Il pianeta rosso avrebbe quindi potuto sostenere un ambiente abitabile, ha riferito Michael Meyer.
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C'è vita sotto il ghiaccio dell'Antartide, in un lago rimasto sepolto sotto un gelido spessore per venti milioni di anni. Vita completamente diversa da quella finora identificata sulla Terra. E forse però simile a quella che si potrebbe rintracciare nelle acque subglaciali di Europa e Enceladus, satelliti di Giove e Saturno che si suppone presentino ambienti simili a quelli offerti dal lago in Antartide.
In ogni caso, nel lago Vostok vivono batteri diversi da quelli conosciuti. Che arrivano da un tempo remoto, sopravvissuti fino a oggi. E che potrebbero rappresentare anche un pericolo per le specie del pianeta, non dotate di anticorpi adatti. E' ancora da verificare se si tratti effettivamente di nuove forme di vita, di sicuro per ora c'è l'incapacità di ricondurre quanto identificato alle categorie conosciute.
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Mi capita raramente di leggere i post dei blog che parlano di Politica Italiana e mi rendo conto dell'ironia che scaturisce nello scriverlo su un blog che parla di Politica. Semplicemente, le idee delle persone più in vista sono abbastanza note e leggere cosa scrive un Bersani, piuttosto che un Grillo non mi incuriosisce più tanto. Ma questa volta, dopo aver letto distrattamente qualche notizia su La Repubblica o su Il Fatto, mi è caduto l'occhio su un post di Marco Travaglio che aveva per titolo Grillo e il papello, nel quale Travaglio invitava Grillo a non scendere a patti con Bersani & Co. che vogliono solo cooptarlo in un governo traballante per poi dargli la colpa dell'instabilità politica. Inoltre, il rifiuto di Grillo di dialogare con chiunque verrebbe usato per giustificare il Governissimo PD-PDL. Ho riassunto a grandi linee il concetto mentre il post si conclude con l'invito a Grillo a dettare lui l'agenda politica facendo alcune (poche) proposte concrete che il M5S sarebbe disposto a sostenere subito, tanto per andare a vedere il bluff.
Poco più giù, un post di Barbara Collevecchio affronta lo stesso tema, attribuendo a Bersani quasi un colpo di genio per la proposta al M5S, proposta che ora metterebbe in difficoltà lo stesso Grillo che si troverebbe schiacciato tra i militanti che vorrebbero rifiutare qualsiasi accordo e "tutti gli altri", cioè quella parte maggioritaria di elettori M5S che invece non sono militanti e che, in gran parte, provengono proprio dall'area del PD o comunque dalla Sinistra e che invece l'accordo lo vorrebbero. Questa analisi, aggiungo io, dà una importanza ai militanti che dubito che questi abbiano. E' infatti sotto gli occhi di tutti che quello che vogliono i militanti condiziona ben poco il M5S, considerato che Grillo e Casaleggio semplicemente comandano e che non esiste una linea politica che non sia quello che Grillo (perché Casaleggio non parla) si inventa sul momento nell'ultima uscita.
A me sembra che nessuno centri in pieno il problema. Sono d'accordo però con la Collevecchio che Bersani ha tirato fuori il cilindro dal cappello ed ha spiazzato Grillo. Piuttosto che temere il Governissimo, Beppe sembra sostanzialmente fare la danza delle pioggia perché questo sia l'esito del turno elettorale e Bersani gli ha decisamente tolto il tappeto da sotto i piedi con quell'uscita in cui ha rifiutato l'idea dell'accordo con il PDL e proposto una alleanza a suo modo storica.
Lo ha fatto per lasciare poi a Grillo il cerino della caduta del Governo come Berlusconi ha fatto con lui solo qualche mese fa (tesi Travaglio) ? O lo ha fatto perché così potrebbe metterlo con le spalle al muro (tesi Collevecchio) ?
Vale la pena di affrontare dopo le motivazioni di Bersani : parliamo di Grillo, ora. E diciamolo chiaramente : Beppe ha una fifa matta di andare al Governo. Non era questo davvero l'esito che si aspettava, quello di vincere subito e di potere essere tanto forte da poter dettare l'agenda elettorale. Lui e Casaleggio forse si aspettavano di poter fare per un discreto numero di anni oppure solo per 18-24 mesi i rompiscatole del Parlamento. Qualche battuta, qualche comizio, mentre un qualche Governo si dibatteva nel tritacarne della crisi economica.
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Come nasce un pianeta? Finora erano state fatte solo supposizioni e simulazioni al computer. Il nostro sistema solare, che si è formato più di quattro miliardi di anni fa, non offre certo indizi in proposito. Puntando però il telescopio più lontano, a 335 anni luce dalla Terra, è apparso per la prima volta un "cucciolo di pianeta": un disco di gas e di polvere interstellare calda che si sta lentamente condensando e aggregando attorno al suo nucleo. Quando la forza di gravità avrà completato il suo lavoro e la nube sarà diventata compatta, il giovane pianeta avrà un aspetto simile a quello di Giove. Sarà cioè un gigante gassoso. In attesa che diventi adulto (ci vorranno probabilmente centinaia di migliaia di anni), il nuovo abitante dei cieli è stato battezzato dagli astronomi con il nome burocratico di HD 100546. Anche se i tempi di maturazione sono molto lenti, i ricercatori pensano che già fra un anno sarà possibile osservare le prime variazioni nella culla galattica.
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ROMA - La storia della Luna va riscritta. Quella che era stata elaborata subito dopo le missioni Apollo della Nasa non regge più alle conclusioni degli scienziati che proprio quei campioni di roccia hanno continuato ad analizzare. Ovvero: quando la Luna era ancora giovanissima il suo interno conteneva acqua, si legge in una ricerca a cura di un team dell'Università francese di Notre Dame coordinato da Hejiu Hui e pubblicata sulla rivista Nature Geoscience. Fino ad ora si riteneva che l'acqua presente nelle rocce lunari fosse arrivata dall'esterno, ad esempio portata sul nostro satellite da impatti di meteoriti o comete, o ancora dal vento solare. La presenza dell'acqua, inoltre, è stata sempre considerata successiva al periodo in cui la crosta rocciosa lunare si era solidificata.
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Conviene ammettere subito che, all'annuncio della prima proposta "sciocc" (più che "shock") di Berlusconi sul rimborso dell'IMU in contanti, molti hanno sorriso perché sembrava chiaramente l'ultima boutade di una persona disperata disposta a giocarsi il tutto per tutto anche con dichiarazioni inverosimili. Ed è vero che, mai come in questo momento della sua vita politica, Berlusconi sente che in queste elezioni si sta giocando tutto. Non tanto la permanenza sulla scena politica ma proprio lo scampolo di futuro che resta del nome Berlusconi. Perdendo contro l'asse PD-Montiani, potrebbe dire addio ad aziende, quei pochi soldi rimastigli e, probabilmente visti i suoi guai con la Giustizia, anche alla libertà personale. Intendiamoci, troverebbe certamente qualche atollo disposto ad accoglierlo ma il rischio di fare la fine del suo vecchio amico Bettino è più che concreto.
Ma con il passare delle ore e con il rilancio avvenuto poche ore dopo con l'annuncio di un condono tombale, molti di quelli che avevano sorriso hanno cominciato ad avere un brivido lungo la schiena, rafforzato dai sondaggi degli ultimi giorni e delle ultime ore. E quando l'uomo afferma che c'è stato il sorpasso certamente esagera ma questo non significa che nelle stanze dei piddini e dei monti-casiniani non si stia cominciando a temere che, seppur sul filo di lana, magari il sorpasso ci possa essere davvero anche se non è certamente questo l'obiettivo di Berlusconi che ha sempre indicato chiaramente il suo nemico nella formazione di Centro-Destra alternativa al PDL. E' sintomatico e perfino ironico che Berlusconi non consideri il Partito Democratico una minaccia !
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Qualche settimana fa Massimo D'Alema definiva immorale l'impegno di Mario Monti nella campagna elettorale 2013 e non si può non giustificarlo, considerato che deve essere stato il momento in cui il Partito Democratico ha capito che per l'ennesima volta probabilmente non avrebbe vinto le elezioni e quasi certamente non avrebbe governato, nonostante un anno e più di montismo militante.
Intendiamoci, il Partito Democratico ha cessato di esistere nel Novembre 2011, cioè quando ha abdicato davanti alle sue responsabilità, accettando di non chiedere le elezioni e di spianare la strada al Governo Monti. Qualsiasi scusa possa essere accampata dagli esponenti del PD, un partito popolare (come lo definisce spesso Bersani), alternativo alla Destra che aveva governato fino a quel momento insieme con pezzi di quel Centro Monti-Monte-Casiniano che oggi prende le distanze da Berlusconi e che aveva governato con risultati disastrosi, accetta le proprie responsabilità e decide di mettersi alla prova con il Governo, proprio nella situazione più difficile e cioè quella di una crisi - persino internazionale - per dimostrare di avere al proprio interno una classe dirigente che abbia davvero qualche merito e qualche idea. Accettare invece, per pavidità o realismo, di rinunciare ad una vittoria netta ed evidente e cedere la gestione della crisi non solo ad altri ma persino a figure che con tutta evidenza non appartenevano nemmeno all'area progressista, è stata chiaramente la dimostrazione che il PD stesso non pensava che la propria classe dirigente potesse essere in grado di assumere una responsabilità così importante. E se un partito dell'Opposizione, nel momento in cui il Governo è in difficoltà, rifiuta di prenderne il posto significa che la sbandierata opposizione era solo fittizia. Del resto, sempre D'Alema ebbe a dire che non credeva che i mercati dovessero temere l'avvento al Governo del Partito Democratico. Più chiaro di così...
Quando il Partito Democratico ha rinunciato a governare nel Novembre 2011, non è stato solo il gruppo dirigente del partito a non ritenersi adatto ma è stato tutto il gruppo di potere attorno al PD a non pensare di essere non solo alternativo ma nemmeno alternante. Partito, banche, aziende e cooperative, intellettuali di riferimento : hanno tutti abdicato certificando di non essere "abbastanza", attendendo tempi migliori e mandando a Palazzo Chigi quell'area conservatrice che da tempo sognava di governare senza l'impiccio Berlusconi. Nel frattempo, Bersani ed i suoi attendevano pazientemente che passasse la tempesta e che il loro sostegno incrollabile al governo dei centristi e cattolici automaticamente significasse che quell'area avrebbe ricambiato, poco più tardi. Del resto, era il ragionamento, vedono bene che non siamo una minaccia.
Avrebbero dovuto insospettirsi quando, dal nulla, è spuntato Matteo-Chi? Renzi, improvvisamente sostenuto non solo dall'establishment d'area ma addirittura dagli avversari politici. Bisogna ammettere che il golpe bianco tentato dai conservatori in quella occasione e cioè il tentativo di prendersi il Partito Democratico e sommarlo ai casiniani e a ciò che rimaneva del Pdl per formare un fronte monocolore che riportasse Monti al governo del 2013, magari con percentuali bulgare, quel tentativo è stato davvero un capolavoro. Percentuale possibile di successo : 0%. Ma tanta fantasia, purtroppo per loro non al potere.
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Ha un cervello grande come un chicco di riso e una capacità di calcolo pressoché nulla, ma la sua vita è uno dei misteri più affascinanti della natura. Noto per fabbricare con gli escrementi di cui si nutre delle pallottole più grandi di lui che poi spinge con le zampe posteriori fino all'imboccatura della tana, utilizzandole come riserva di cibo e incubatrice per le uova, il coleottero stercorario (Geotrupes stercorarius) nel tragitto segue sempre una linea retta. Come faccia a orientarsi, gli scienziati se lo sono chiesto per anni: la risposta è ora finalmente arrivata e, come avrebbe detto Kant, sta nel cielo stellato sopra di noi.
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Ci sono depositi di calcare, possibili tracce della presenza di acqua in passato, nella YellowKnife bay area, la zona di Marte nella quale si trova Curiosity. Questa zona è stata scelta indicata dai tecnici Nasa per praticare il primo foro sulla superficie del pianeta. Nelle foto scattate dal rover si distinguono venature bianche tra le rocce. Lo strumento di analisi chimica ha confermato che si tratta di depositi ricchi di calcio, come il solfato di calcio, bassanite o gesso. Formazioni con caratteristiche simili a quelle terrestri, risultato di depositi di acqua filtrata attraverso fratture nella roccia. Una scoperta che fa di questo luogo uno dei più probabili candidati alla prima 'trivellazione' marziana.
Alcuni astronomi hanno scoperto una struttura talmente grande che secondo la moderna teoria cosmologica non dovrebbe neanche esistere. Utilizzando i dati provenienti dallo Sloan Digital Sky Survey, un team internazionale di ricercatori ha scoperto un ammasso di quasar - galassie giovani e attive - che si estende per 4 miliardi di anni luce.
"Questa scoperta è stata una grande sorpresa. Batte ogni record cosmologico in quanto a grandi strutture rilevate nell'universo noto", ha dichiarato Roger Clowes, astronomo alla University of Central Lancashire che ha diretto lo studio. Giusto per fare un confronto, la nostra galassia, la Via Lattea, si estende solamente per un centinaio di migliaia di anni luce, mentre il Superammasso Locale di galassie (detto anche Superammasso della Vergine, che contiene il Gruppo Locale all'interno del quale c'è la Via Lattea), si estende solamente per un centinaio di milioni di anni luce.
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Che cosa sarà Rivoluzione Civile ? Una lista ? Un contenitore ? Un movimento ? Non è ancora chiaro ma nel frattempo quello che succede lascia già piuttosto perplessi. Se la candidatura di Ingroia poteva rappresentare un messaggio molto chiaro sull'impostazione di base, già le prime dichiarazioni del candidato premier hanno suscitato non pochi dubbi. Non tanto il passo indietro chiesto ai segretari dei partiti che la appoggiano quanto l'impostazione che sembra quasi aver bisogno di nascondere la presenza dei comunisti nella lista stessa. Quasi che questi abbiano qualcosa di cui vergognarsi o da farsi perdonare o che stiano tentando di entrare surrettiziamente in Parlamento, zitti zitti, senza dire niente a nessuno.
Ma transeat, potrebbe essere solo una impressione. Ma vedo e leggo che dietro le quinte è in corso una intensa campagna acquisti per le candidature ed ogni giorno si sente di nomi accostati alla nuova lista, alcuni ufficiali altri ufficiosi. Il denominatore comune, purtroppo, sembra più quello della notorietà o dell'esposizione mediatica più che il frutto di un ragionamento politico, ancorché espressione della valutazione di pochi. Leggiamo quindi di Favia, l'ex-M5S in cerca di autore, di Sandro Ruotolo, di Ilaria Cucchi e delle rinunce di altri come Vauro. Pur ammettendo che i tempi stretti imposti dalle vicine elezioni non consentano di aprire la partecipazione alle migliaia di persone che vorrebbero avere voce in capitolo (ma non era "partecipazione" una delle parole chiave della neonata lista ? ) e che quindi un certo verticismo sia necessario, non si capisce ancora di cosa si stia discutendo.
A chi, come me, chiede su che base si stiano scegliendo i candidati non essendo disponibile nemmeno una bozza di programma, si risponde che ci vuole tempo e poi che... non c'è tempo! Chiedo: ma quando Favia dice che è stato convinto dal "programma" di Ingroia, a quale programma si riferisce ? Qualche giorno fa si annunciava che il programma sarebbe stato disponibile Lunedì o Martedì e che non bisognava essere troppo critici.
Oggi leggo di Zappaddu, si, proprio il fotografo noto per avere "rubato" le foto di Berlusconi in Sardegna, che avrebbe prima accettato e poi sospeso la propria candidatura e non si può non rimanere sgomenti. Intanto non solo del programma non si sa niente ma per tutta risposta, forse per non dare troppa evidenza alle perplessità di chi si era avvicinato alla lista, sui forum del sito ufficiale sono stati disattivati i commenti nei quali si affollavano posizioni abbastanza critiche su candidature e programma, oltre che essere riportate diverse perplessità per il non coinvolgimento assoluto (pare) delle persone normali, dei movimenti, delle associazioni e così via.
Questa situazione di confusione totale non poteva che attirare il PD che quando non capisce che cosa stia succedendo offre subito qualche compromesso : non sia mai che esca qualcosa di importante che loro non hanno capito, meglio accordarsi prima. Parte quindi una richiesta di desistenza, preceduta dagli attacchi dei soliti giannizzeri del sistema (come Gad Lerner) che, con la solita accusa di "voler far vincere la Destra" e senza vergogna, pensano di riuscire a condizionare facilmente una pattuglia di persone che cercano solo di tornare in qualche scranno. Per fortuna, dopo un tentennamento iniziale, Ingroia smentisce (almeno per oggi) qualsiasi accordo ottenendo lo sdegnato diniego dei Piddì che a momenti affermano che con la desistenza volevano fare loro un favore a RC.
Insomma, caro Antonio, che diavolo state combinando ? L'autorevolezza dell'uomo non si discute così come la sua caratura morale ma tutto sembra immerso una strana nebbia, tra sensazioni positive per i possibili risultati e grandi perplessità su ciò che si sta davvero costruendo. Al di là di generici richiami alla lotta alla Corruzione ed alla Criminalità, non si hanno che poche informazioni sul programma e le poche che si hanno sono lungi dall'essere rivoluzionarie.
La scelta di andare a pescare le candidature nell'area dei personaggi in vista sembra più una selezione da Isola dei Famosi che un disegno politico. A quale progetto stanno aderendo i vari Zappaddu e Favia ? Non è chiaro, forse non è volutamente chiaro, ma ha tutto il sapore e l'odore del tentativo di costruire una esperienza di marketing piuttosto che una esperienza politica. Ed i continui richiami a "fidarsi ciecamente" delle scelte del leader, anche nella selezione e valutazione dei candidati, appartiene più alla tradizione berlusconiana delle starlette ed igieniste dentali che a quella della Sinistra.
Forse è possibile digerire il fatto che i comunisti debbano ancora una volta rinunciare a proporre il loro simbolo con tutto ciò che esso significa, forse era necessario per poter agganciare Di Pietro e qualche movimento, ma ciò che preoccupa di più è che, nonostante tutto questo, il succo della proposta sembri davvero molto debole, poco coraggioso e più che altro incentrato a non rendere imbarazzante l'aggancio al Centro-Sinistra dopo le elezioni, tanto che già si diffondono immagini che spiegano che si potrebbe avere un Governo PD-RC-SEL, se tutto va bene.
Magari poi rimarrò piacevolmente sorpreso ma per adesso è tutto un po' deludente e lontano non solo da quello che potrebbe servire ma persino da quello che accade in Europa e nel Mondo.
Un meteorite marziano ricco d'acqua è stato recentemente trovato nel deserto del Sahara. Vecchio di oltre due miliardi di anni, "Bellezza nera", così soprannominato dagli scienziati, presenta delle caratteristiche che lo rendono unico rispetto alle rocce analizzate dalle sonde della Nasa su Marte.
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NEW YORK - Una volta su Marte c'era l'acqua: se ne dicono convinti gli scienziati della Nasa sulla base dei dati e delle immagini inviati dalla sonda mobile Curiosity, atterrata sul Pianeta Rosso lo scorso 6 agosto, che mostrano tracce chiare lasciate da antichi letti di corsi d'acqua. Curiosity, che si muove sulla superficie marziana , è dotata di sensori e di un laboratorio chimico, ha una missione di due anni focalizzata principalmente su una montagna di circa 5.000 metri di roccia stratificata, Mount Sharp, che sorge al centro del cratere Gale, dove la sonda è atterrata.
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