Studieremo, quando si spera che quell’errore chiamato “Israele” non esisterà più, come i media occidentali tengano il gioco ad un piccolo avamposto coloniale che ha bisogno di presentarsi al mondo in modo completamente contrario a quanto suggerirebbero l’intelligenza e la prudenza. Molti stati nelle sua situazione vogliono presentarsi come comprensivi, civili, tolleranti. In una parola,...
Categoria: Politica
Nessuno si illude che l’Europa farà accettare accordi a Kiev ma gli Stati Uniti ora possono smarcarsi
L’incontro in Alaska tra Trump e Putin si è concluso come si pensava: c’è un accordo abbastanza preciso tra Russia e Stati Uniti su come chiudere la guerra in Ucraina in modo da ripristinare le relazioni tra Mosca e Washington il prima possibile. Del resto, se non fosse stato così i due non si sarebbero...
Tutti sanno che per la fine della guerra in Ucraina è necessario un golpe a Kiev. Nessuno vuole dirlo apertamente.
Si agitano in molti sia a Kiev che nelle capitali europee in previsione dell’ormai imminente incontro tra Putin e Trump in Alaska, il prossimo 15 Agosto. Gli europei, che ormai temono di essere abbandonati al loro destino dalle elite USA, rilasciano dichiarazioni e dettano condizioni come se il loro parere contasse qualcosa e, soprattutto, sussurrano...
Il riconoscimento dello stato palestinese è il tentativo occidentale di salvare lo stato israeliano
Qualcuno rimane sorpreso di come, con modalità che sembrano coordinate, quasi dalla sera alla mattina i governi occidentali hanno iniziato a criticare duramente Israele fino ad annunciare il prossimo riconoscimento dello stato palestinese alla prossima assemblea plenaria dell’ONU prevista a Settembre. Questo avviene dopo due anni in cui le immagini più terribili e le violazioni...
Israele, il paese zombie tenuto insieme dalla guerra permanente, continua a navigare verso la sua fine
Nella giornata di oggi il Presidente turco Erdogan ha avvertito i suoi pupazzi a Damasco, a partire dal tagliagole al-Jolani, di “non cadere nella trappola di Israele”, iniziando uno scontro diretto con l’entità sionista. Erdogan che il paese zombie è ormai tenuto insieme solo dalla guerra permanente, di cui ha bisogno estremo solo per sopravvivere....
L’accordo USA con l’Iran favorito dalla sconfitta in Yemen. Gli Stati Uniti devono preservare deterrenza
Nelle ultime 48 ore, oltre 2 mesi dopo l’inizio delle operazioni degli Stati Uniti e del Regno Unito contro lo Yemen, Sana’a ha lanciato almeno 4 missili balistici contro Israele, confermando il fallimento della campagna di attacco della NATO contro il paese arabo. Nel frattempo, il Mar Rosso continua a rimanere chiuso per le navi...
La Resistenza siriana ha fatto quello che doveva, venendo allo scoperto. Il blitzkrieg occidentale è fallito
Se di Siria si parla poco ultimamente è perché le cose lì non vanno bene per gli occidentali tanto che ieri il Dipartimento di Stato USA ha avvertito gli statunitensi presenti nel paese che devono lasciare immediatamente la Siria. La Resistenza ha fatto qualche settimana fa quello che doveva, venendo allo scoperto e dichiarando apertamente...
Russia e Cina verso la cancellazione dei visti tra i due paesi. A Mosca avviano cambio culturale per l’integrazione
Mentre nei paesi occidentali i lavoratori si fanno ancora portare a spasso da discussioni inutili su sostituzioni etniche, inverni demografici, difesa di presunte religioni, islamizzazione e cose di questo tipo – in verità sono più le persone di mezza età e più anziane, che i giovani, che si fanno trascinare – Russia e Cina sono...
L’uso di Oreshnik ha sciolto la NATO. I generali USA lo hanno capito, gli europei ancora no.
Poco prima di rivelare ai loro nemici l’esistenza del sistema Oreshnik, il governo russo ha iniziato le procedure previste per un attacco nucleare. I diversi componenti del governo russo responsabili dell continuità dell’esecutivo sono saliti su aerei diversi e sono partiti per destinazioni segrete, tutte diverse tra di loro. Il sistema “mano morta” (dead hand),...
Oltre un milione di partecipanti al funerale di Sayyed Hassan Nasrallah. Israele ha fallito di nuovo, Hezbollah ha enorme supporto popolare
A Beirut è oggi il giorno dei funerali di Sayyed Hassan Nasrallah, segretario di Hezbollah ucciso nel famigerato attacco di qualche mese fa, un attacco che Gallant ci ha confermato essere stato eseguito con una bomba che ufficialmente non esiste e nel quale, per uccidere lui, Israele ha ucciso anche oltre 400 libanesi in uno...