Aleksandr Vucic ed il suo partito progressista ha perso ieri le elezioni in Serbia. La vittoria del famoso Partito degli Studenti viene presentata in Occidente come una vittoria dei movimenti filo-UE ma la realtà è completamente diversa. Vucic ha perso le elezioni dopo aver aperto il paese alla NATO ed a Israele, spinto dalla guerra...
Categoria: Politica
La borghesia pianifica la disoccupazione per avere la guerra
In tutta Europa gli studenti sono scesi in piazza per protestare contro i tagli che stanno devastando lo Stato Sociale e l’Istruzione in tutti i paesi mentre la guerra viene ormai invocata apertamente da tutti gli establishment nazionali europei ed occidentali. Hanno colpito le proteste in Francia per la loro grandezza ma proteste simili, come...
L’Asse della Resistenza cambia la postura da difensiva ad offensiva. Inizia dallo Yemen
Qualche settimana fa si scriveva che i paesi che attualmente hanno un conflitto in corso contro la NATO sanno di avere vinto la guerra ma sanno anche che devono riguadagnare la deterrenza che nel frattempo è stata persa. L’Alleanza occidentale non può combattere la guerra ma non si può neanche ritirare e la sua speranza...
La popolazione venezuelana comincia ad essere stufa della propaganda ma gli Stati Uniti non controllano il paese
La discussione sul Venezuela sembra tanto quella sulla Russia negli poco prima del 2022. In quel momento, ci veniva spiegato, la Russia era solo una stazione di servizio con armi nucleari. L’Occidente controllava tutto, gli Oligarchi erano i signori del paese, la politica russa non contava niente e i governi occidentali potevano bloccare qualsiasi settore...
Putin e Pezeshkian accomunati dalle scommesse perse. La Russia è vicina alla necessità di decidere se vuole attaccare l’Europa
Da molte settimane l’intelligence russa ha determinato che non esistono più obiettivi strategici da colpire in Ucraina. Praticamente tutte le poche armi usate da Kiev vengono fabbricate in Europa e poi trasferite di nascosto in Ucraina dove spesso i convogli vengono attaccati. Alcune armi non entrano nemmeno sul territorio ma vengono lanciate dagli stati baltici...
Venezuela e la teoria trumpiana della Comunicazione su diversi palcoscenici
Poche ore, prima dell’ennesimo messaggio pubblicato sui social network, i rappresentanti della Casa Bianca si sono affannati a contattare i loro omologhi iraniani avvertendoli che dovevano ignorare i contenuti dell’imminente messaggio del Presidente degli Stati Uniti perché era “per il consumo interno”. Niente definisce il concetto di “nostro bastardo” come il trattamento che i media...
Solo due settimane al disastro. Robert Kagan ammette la sconfitta “senza precedenti”
Sta precipitando velocemente tutto il contegno che le diplomazie occidentali hanno mostrato fino ad oggi per il disastro militare in Iran, che segue quello in Palestina e quello in Ucraina. La paura si può leggere nelle cancellerie occidentali dove i toni sono dimessi. Per gli Stati Uniti parlano ormai solo Trump e Rubio ripetendo cose...
Il modello Venezuela non funziona per Cuba. Il Sud America ribolle e le alternative ora ci sono
Quando gli Stati Uniti si sono presentati contriti offrendo al Venezuela una montagna di soldi per normalizzare le relazioni l’offerta era troppo importante perché Caracas la rifiutasse, soprattutto perché gli USA non ponevano alcuna condizione significativa. La sceneggiata su Maduro è stata probabilmente concordata perché tutti potessero ottenere una scusa comoda per gestire questo cambiamento...
Cuba: Rubio mente a Trump. Nessuna trattativa con l’Havana mentre altri paesi si organizzano per superare il blocco
Anche se la situazione di Cuba è difficile, soprattutto perché la guerra economica statunitense è arrivata in un momento specifico cogliendo tutti impreparati, l’isola non è in pericolo. Il blocco degli Stati Uniti è solo economico e non militare e potrebbe essere superato in qualsiasi momento ma Washington ha ancora potere economico e può imporre...
La rivoluzione bolivariana ha tenuto ma deve radicalizzarsi per sopravvivere
Gli Stati Uniti hanno dimostrato di non avere la capacità militare di attaccare il Venezuela in un confronto diretto. I russi sono molto sorpresi: hanno dato al Venezuela 24 Su-30MK2V, oltre 50 elicotteri tra 50 Mi-17V5, Mi-35M e Mi-26, due batterie a lungo raggio S-300VM, batterie a corto e medio raggio Buk-M2E e Tor-M1 ,...









