Gli Stati Uniti hanno dimostrato di non avere la capacità militare di attaccare il Venezuela in un confronto diretto. I russi sono molto sorpresi: hanno dato al Venezuela 24 Su-30MK2V, oltre 50 elicotteri tra 50 Mi-17V5, Mi-35M e Mi-26, due batterie a lungo raggio S-300VM, batterie a corto e medio raggio Buk-M2E e Tor-M1 ,...
Categoria: Politica
Siria sempre nel mirino. La NATO non riesce a stabilizzarla. Gli Stati Uniti approvano azione contro i curdi. La Resistenza prepara 160mila uomini
Nonostante i grandi sforzi dell’ultimo anno, la NATO non riesce in nessun modo a stabilizzare la Siria. Alcune delle sanzioni che hanno strangolato il governo siriano per anni sono state annullate, supporto quasi illimitato è stato fornito al jihadista al-Joulani ma la situazione resta sempre difficile al punto che diverse agenzie, tra cui quelle israeliane,...
La UE abbaia perché non morde. Non ci sarà nessun attacco preventivo: la NATO è sciolta
Hanno destato sensazione le parole pronunciate qualche giorno fa dal generale NATO Cavo Dragone in una intervista, rilanciate come sempre e non a caso più da politici e da qualche ex-militare che da militari veri in servizio. Da tempo la maggior parte dei militari non parla più è quelli che rilasciano interviste sono sempre pochi...
Il piano di Trump è consapevolmente irrealizzabile e mette in grande difficoltà Israele
Sono piovute critiche dopo l’approvazione della risoluzione dell’ONU che autorizza l’implementazione di alcune parti di quello che viene presentato come il Piano Trump per la Palestina. Trump, da buon chiacchierone qual è, afferma che la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza autorizza l’implementazione dei 20 punti del suo piano ma la prima cosa da chiarire è...
Il piano di Trump era solo fantasia. La posizione dei Palestinesi è complessa ed articolata e Trump sembra averla accettata
Per capire come le trattative sono iniziate basta raccontare una storia: i mediatori egiziani, dopo averla ricevuta, hanno chiesto ai palestinesi ed agli israeliani se avessero capito le mappe che avevano ricevuto. Entrambi hanno riposto che non avevano capito niente, che quelle mappe non erano una cosa seria ed erano solo scarabocchi tracciati da un...
L’Assassinio di Andrey Parubiy dà il via al colpo di stato a Kiev che metterà fine alla guerra?
Subito prima dell’atteso incontro in Alaska tra Trump e Putin si scriveva che la soluzione alla guerra richiedeva un colpo di stato in Ucraina. Le milizie nazifasciste che, nutrite e cresciute dall’Occidente, dominavano nel paese non avrebbero mai accettato la fine della guerra, specie se avessero dovuto ingoiare una palese sconfitta. Ma, si scriveva, nemmeno...
La guerra della disperazione: la Brigata Givati chiede ufficialmente protezione. Soldati morti di caldo, le mamme devono portare il cibo alle basi dell’Esercito
Studieremo, quando si spera che quell’errore chiamato “Israele” non esisterà più, come i media occidentali tengano il gioco ad un piccolo avamposto coloniale che ha bisogno di presentarsi al mondo in modo completamente contrario a quanto suggerirebbero l’intelligenza e la prudenza. Molti stati nelle sua situazione vogliono presentarsi come comprensivi, civili, tolleranti. In una parola,...
Nessuno si illude che l’Europa farà accettare accordi a Kiev ma gli Stati Uniti ora possono smarcarsi
L’incontro in Alaska tra Trump e Putin si è concluso come si pensava: c’è un accordo abbastanza preciso tra Russia e Stati Uniti su come chiudere la guerra in Ucraina in modo da ripristinare le relazioni tra Mosca e Washington il prima possibile. Del resto, se non fosse stato così i due non si sarebbero...
Tutti sanno che per la fine della guerra in Ucraina è necessario un golpe a Kiev. Nessuno vuole dirlo apertamente.
Si agitano in molti sia a Kiev che nelle capitali europee in previsione dell’ormai imminente incontro tra Putin e Trump in Alaska, il prossimo 15 Agosto. Gli europei, che ormai temono di essere abbandonati al loro destino dalle elite USA, rilasciano dichiarazioni e dettano condizioni come se il loro parere contasse qualcosa e, soprattutto, sussurrano...
Il riconoscimento dello stato palestinese è il tentativo occidentale di salvare lo stato israeliano
Qualcuno rimane sorpreso di come, con modalità che sembrano coordinate, quasi dalla sera alla mattina i governi occidentali hanno iniziato a criticare duramente Israele fino ad annunciare il prossimo riconoscimento dello stato palestinese alla prossima assemblea plenaria dell’ONU prevista a Settembre. Questo avviene dopo due anni in cui le immagini più terribili e le violazioni...







