L’incontro in Alaska tra Trump e Putin si è concluso come si pensava: c’è un accordo abbastanza preciso tra Russia e Stati Uniti su come chiudere la guerra in Ucraina in modo da ripristinare le relazioni tra Mosca e Washington il prima possibile. Del resto, se non fosse stato così i due non si sarebbero...
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L’invasione di Gaza sarà drammatica per Israele ma i media occidentali devono difendere il mito di Tel Aviv
Da settimane il governo israeliano anticipa una nuova invasione generalizzata da Gaza per chiudere definitivamente l’esperienza di uno stato palestinese, di fatto cancellando qualsiasi possibilità di accordo tra le due comunità e occupando nuovamente tutti i territori palestinesi. Sembra una prova di forza, una delle vittorie mediatiche di cui Netanyahu fa scrivere ai media occidentali,...
Tutti sanno che per la fine della guerra in Ucraina è necessario un golpe a Kiev. Nessuno vuole dirlo apertamente.
Si agitano in molti sia a Kiev che nelle capitali europee in previsione dell’ormai imminente incontro tra Putin e Trump in Alaska, il prossimo 15 Agosto. Gli europei, che ormai temono di essere abbandonati al loro destino dalle elite USA, rilasciano dichiarazioni e dettano condizioni come se il loro parere contasse qualcosa e, soprattutto, sussurrano...
Il riconoscimento dello stato palestinese è il tentativo occidentale di salvare lo stato israeliano
Qualcuno rimane sorpreso di come, con modalità che sembrano coordinate, quasi dalla sera alla mattina i governi occidentali hanno iniziato a criticare duramente Israele fino ad annunciare il prossimo riconoscimento dello stato palestinese alla prossima assemblea plenaria dell’ONU prevista a Settembre. Questo avviene dopo due anni in cui le immagini più terribili e le violazioni...
Il suicidio finale di Netanyahu scatena rivolte interne. Il paese è allo sbando
L’annuncio del governo israeliano del prossimo tentativo di rioccupare permanentemente Gaza ha dato il colpo finale al delicato equilibrio interno dei poteri nel paese. Il governo israeliano, obbligato alla guerra permanente per evitare che Israele faccia i conti del dopoguerra, continua a non ottenere nessun risultato apprezzabile né a Gaza né nelle sue altre mille...
Israele, il paese zombie tenuto insieme dalla guerra permanente, continua a navigare verso la sua fine
Nella giornata di oggi il Presidente turco Erdogan ha avvertito i suoi pupazzi a Damasco, a partire dal tagliagole al-Jolani, di “non cadere nella trappola di Israele”, iniziando uno scontro diretto con l’entità sionista. Erdogan che il paese zombie è ormai tenuto insieme solo dalla guerra permanente, di cui ha bisogno estremo solo per sopravvivere....
Putin a Minsk: ridurremo la spesa militare nei prossimi 3 anni (video)
Mentre l’Europa viola tutti i trattati e tutte le leggi per approvare il suo piano strategico Meno ospedali – Più bombe la Federazione Russa prevede di ridurre le spese militari, arrivate a circa il 6% del PIL, per i prossimi 3 anni. Ad annunciarlo è stato proprio il Presidente Putin a Minsk, nel video di...
Germania: il vice-cancelliere smentisce Merz che a sua volta rilancia. Crisi istituzionale sulla guerra
Solo ieri il neo-Cancelliere tedesco Merz aveva rilasciato una intervista inequivocabile (il cui video è riportato di seguito con sottotitoli in Inglese) nella quale asseriva che Francia, Germania, Regno Unito ed anche gli Stati Uniti avessero dato il via libera all’Ucraina per l’uso di missili a lungo raggio per attaccare la Russia. Un cambio di...
Consigliere del Cremlino: “URSS mai davvero sciolta legalmente”. Pronta la bomba fine-di-mondo di Mosca e Pechino
Sin dal 2022 si scrive che la vera bomba fine-di-mondo che la Federazione Russa sta preparando non è una arma nucleare o comunque un’arma fisica ma una bomba culturale. Nel 2022 Vladimir Putin annunciava l’avvio dell’Operazione Militare Speciale con un lungo discorso in cui criticava Lenin e la sua costruzione dell’Ucraina come stato, attraverso la...
I piloti siriani riprendono gli addestramenti. Obbiettivo è riprendersi tutto il paese
Se sentite parlare poco della Siria è perché le cose non vanno come sperato. Il regime dei tagliagole jihadisti ha ormai chiaramente fallito nel tentativo di essere accettato da tutte le componenti del paese, con la ribellione dei Drusi di questi giorni che è solo l’ultimo dei tanti movimenti che non accettato il nuovo regime....