In nuovo video, quello di seguito, diffuso da Hezbollah, il suo leader Nasrallah avverte che in caso di guerra la milizia libanese combatterà “senza remore, limiti o regole”. Il video poi elenca decine di obbiettivi sensibili israeliani, con foto particolareggiate e le loro coordinate satellitari. Tra queste basi militari, la base strategica per la gestione...
Israele è nella più completa confusione ed Hezbollah la umilia di nuovo
Israele versa in uno stato di totale confusione. Netanyahu, dopo l’uscita dei ministri la scorsa settimana, ha definitivamente sciolto il Gabinetto di Guerra. Da oggi in poi prenderà le decisioni con un piccolo gruppo di fedelissimi. Gli Stati Uniti stanno facendo pressione perché Israele si ritiri da Rafah dove non solo sta compiendo stragi gratuite...
L’ultima offerta della Russia, due segnali ed una rivelazione
Alla Russia mancano solo 6 villaggi da liberare per avere il controllo completo sul territorio della Repubblica Popolare di Lughansk. I russi avanzano in tutti i settori e quello che era il più potente esercito in Europa è ormai in rotta, tanto che la NATO – che aveva giurato di non partecipare a questa guerra...
L’ultima bufala per vendere la guerra: fa crescere l’economia. La Russia si salva con l’economia pianificata
Il Borussia Dortmund è la prima squadra che fa un accordo di sponsorizzazione con una azienda che vende armi. Ha annunciato un accordo triennale con Rheinmetall, azienda produttrice dei famosi carri armati Leopard e di innumerevoli altri armamenti. E’ la più importante azienda tedesca nel settore delle armi. Il Dortmund si è vergognato di giocare...
The Economists: se l’Ucraina perde la guerra la credibilità dell’Occidente è a rischio
Per due anni la NATO ed i paesi occidentali hanno ripetuto che la guerra in Ucraina non era una guerra dell’Alleanza, che non era coinvolta. Per due anni, si è scritto che l’Occidente ha sbagliato a forza la mano di Mosca, pensando di batterla facilmente sia economicamente che militarmente, solo per scoprire subito dopo che...
Israele si sta disintegrando
Dopo 400 giorni di guerra che non riesce in nessun modo a vincere nonostante abbia commesso i massacri più terribili dalla Seconda Guerra Mondiale e abbia infranto tutte le leggi internazionali, Israele è ormai sull’orlo del collasso. L’intero ordine statale del paese è a rischio, dilaniato da decine di problemi che nemmeno lo stato di...
La NATO ha deciso che la guerra nucleare è meglio che perdere in Ucraina ma spera che la inizi la Russia
Qualche tempo fa il segretario della NATO Stoltenberg aveva dichiarato, nell’indifferenza generale in Occidente, che la guerra nucleare era una prospettiva meno terribile che la sconfitta in Ucraina. L’Occidente ha deciso di ignorare quelle parole nonostante a proferirle fosse il Segretario della NATO durante una guerra in corso e perché fino ad oggi l’imperativo era...
L’ex-generale Yitzhak Brik: stiamo andando verso il collasso dello stato di Israele
Il generale dell’Esercito israeliano Yitzhak Brik, ora in pensione, ha dichiarato oggi: “Netanyahu sa che continuando così questo processo porterà al collasso dello Stato di Israele, militarmente, economicamente, politicamente e socialmente. Anche se Hamas ed Hezbollah continueranno a combattere come stanno facendo adesso, senza ulteriori sorprese dal punto di vista militare, lo Stato di Israele...
L’attacco dell’Iran cambia completamente le geometrie del Medio Oriente e prepara lo smottamento verso Est
L’ordine impartito ai media occidentali è oggi quello di minimizzare. L’attacco iraniano ad Israele era solo simbolico, giusto qualche petardo che Tel Aviv ha così brillantemente respinto che non vale nemmeno la pena rispondere tanto è stato insignificante. Minimizzare perché non c’è alternativa, inclusa la risposta di Israele all’Iran che pure il governo israeliano aveva...
Russia: dopo la guerra, trattative con la NATO solo sulla base del ritorno ai confini negoziati da Stalin
Molti ufficiali russi confermano: dopo la guerra in Ucraina la base di trattativa tra la Russia e la NATO (se quest’ultima esisterà ancora) sarà il ritorno ai “confini negoziati da Stalin”. Questo significa che per normalizzare le relazioni con l’Occidente, l’intera Europa dell’Est (fino all’Italia, sostanzialmente) dovrà essere demilitarizzata per quello che riguarda la presenza...